XIII Municipio, 5 Settembre 2008 – Renzo Pallotta, attuale Assessore all’Urbanistica del XIII Municipio, è stato il più votato nelle ultime elezioni Municipali e, come riferiscono i giornali, è anche il più presente nei locali di Via Claudio. Ma la sua visione Urbanistica del territorio sembra limitata alle stanze del Municipio e alla loro destinazione d’uso. Le sue dichiarazioni e i suoi atti in materia Urbanistica, che dovrebbero essere rivolti ad un corretto sviluppo del territorio, restano dopo quattro mesi un mistero. Peggio della precedente giunta Orneli, verrebbe da dire. Ai giornali però aveva dichiarato frasi quali “Infrastrutture e servizi, basta cemento senza certezze” oppure “Prima di tutto la viabilità”, ma poi, durante la Commissione Urbanistica di Lunedì scorso, ha abbandonato l’aula di Somma dopo aver espresso la sua opinione su questioni ben lontane da quelle urbanistiche come i Patti Territoriali, che erano all’ordine del giorno. I Cittadini, in attesa di un ‘cenno urbanistico’ da parte dell’Assessore Pallotta, hanno nel frattempo raccolto tutte le informazioni disponibili per conoscere i futuri disastri che avverranno nel XIII Municipio. Per esempio, parlando dei Patti Territoriali, “Abbiamo constatato che il Centro Commerciale della Esselunga, che sorgerà lungo la Cristoforo Colombo a ridosso della pineta di Castelfusano, all’angolo con Via Canale della Lingua, porterà solo centinaia di migliaia di metri cubi di cemento e nuovo traffico, ma nessun vantaggio per la comunità” – ha dichiarato Paula de Jesus, Presidente del Comitato Civico Entroterra13- “Abbiamo avuto infatti la possibilità di visionare lo studio trasportistico e il Piano del riassetto delle Infrastrutture dei Patti Territoriali sull’asse Centralità Acilia-Madonnetta”.
“Un progetto” – afferma Andrea Schiavone Presidente di LabUr XIII – “che prevede due rotatorie intorno alle quali i 30.000 abitanti dell’Infernetto dovranno girare come in un flipper per prendere la Colombo in direzione Roma. Infatti l’attuale incrocio di Via Canale della Lingua sarà stravolto, chiudendolo in uscita dall’Infernetto per consentire la realizzazione dei parcheggi del Centro Commerciale”. “Inoltre è previsto un sottopasso sotto la Colombo che convoglierà nuovo traffico su questa già congestionata arteria, grazie al corridoio di Trasporto Pubblico proveniente dalla futura Centralità Acilia-Madonnetta” – aggiunge Paula de Jesus – “Tutto questo, senza tener conto ad esempio delle linea ATAC 066 che serve l’Infernetto”. “Ci auguriamo dunque che l’Assessore dia seguito alle sue dichiarazioni”– conclude Paula de Jesus- “perché se questa è la sua visione di viabilità e di mobilità, siamo molto preoccupati”.
Lunedì prossimo si terrà una nuova Commissione Urbanistica, per parlare della Chiesa all’Infernetto. Come dire: adesso, dopo quello Profano, abbiamo anche il Sacro cemento. Chissà che sia la volta buona per sentire l’opinione dell’Assessore su questa questione e non l’ennesimo silenzio/assenso come è accaduto per la questione del Polo Natatorio o il Centro Commerciale della Esselunga.
Comitato Civico Entroterra13 (http://ccentroterra13.vox.com)
LabUr XIII (http://www.labur.eu)